Il rischio e la rete

L'infrastruttura di rete per la gestione della security aziendale

I nuovi modelli di gestione ed organizzazione del lavoro hanno oramai confermato il primato assoluto della rete come elemento imprescindibile per garantire la continuità del business. Seguendo questo percorso evolutivo nellasecurity aziendalei perimetri fisici e virtuali si sono intersecati al punto che è difficile distinguerne i confini delle reciproche competenze.

All’interno di questa visione un’azienda o organizzazione, quindi, che sta mettendo in campo nuovi modelli e tecnologie di monitoraggio si trova oggi davanti a due imperativi. Il primo è che letecnologie, che siano telecamere o sensori, devono poter essere gestibili in modo integrato ed attraverso la rete, per poter avviare processi di ottimizzazione, anche economica, e la gestione remota. Il secondo è che lagestione della security, o meglio dei dati della security, non è secondaria e i sistemi gestiti devono comunicare attraverso infrastrutture dedicate e protette in modo adeguato

Per poter procedere seguendo queste direttrici unmodello di gestione moderno della security, in primis, lavora per separare le informazioni che viaggiano sulla rete aziendale e protette secondo le logiche IT specifiche di ciascuna organizzazione, da quelle tecnologiche relative ai sistemi di security, ed in seconda istanza, garantisce un collegamento diretto con i sistemi tecnologici dedicati alla sicurezza per ottenere una gestione efficace ed efficiente, nonché percorsi di telediagnosi e teleassistenza fino ad arrivare appunto alla manutenzione remota.

Una possibile strada da seguire è quella dellacreazione di, reti private virtuali, che possono garantire oltre la sicurezza anche la privacy, grazie alla creazione di canali di comunicazione riservati , traffico criptato grazie all’utilizzo di hardware e software dedicati .

A differenza di una gestione tradizionale questo tipo di organizzazione dell’infrastruttura, oltre a snellire in generale la gestione di apparati e sistemi, consente disviluppare processi di scambio di informazioni bi-direzionale, che se gestiti adeguatamente possono avere impatti significativi anche sul controllo di gestione per lavorare su budget certi e raggiungibili nonché sull’adozione di modelli gestionali sostenibili.

Una visione che considera lamodalità di trasmissione dei dati e delle informazioniil punto nevralgico nelle questioni di gestione del rischio ed il cardine intorno al quale far ruotare gli sforzi della security, intesa come elemento imprescindibile per garantire la continuità del proprio business.

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